Bacino
Diga
Turbina
Condotta Forzata
Valvola
Opera
di Restituzione
Trasformatore
Alternatore
Ciclo Combinato
Fotovoltaica
Eolica
Geotermica
Carbone
 

Il bacino è un invaso d’acqua che si ottiene per effetto dello sbarramento del corso di un fiume. Forma e dimensioni di un bacino idrografico sono generalmente determinati dalle caratteristiche geologiche della zona, mentre la ramificazione del reticolo idrografico, ovvero la densità dei corsi d'acqua minori, dipende, in modo essenziale, anche dal regime delle precipitazioni, dai tipi di suolo e di vegetazione e dall'attività umana.

Con il termine “mini-idro” si intendono convenzionalmente le centraline idroelettriche con potenza fino a 10 MW. Si tratta di impianti di diversa tipologia rispetto a quelli di potenza maggiore. Infatti, mentre questi ultimi richiedono grandi opere di sbarramento (dighe) ed estesi laghi artificiali per l’accumulo dell’acqua, i mini impianti funzionano in pratica come i vecchi mulini (ovviamente in versione high-tech), praticamente senza impatti sull’ambiente.
Presentano anzi numerosi vantaggi ambientali. Innanzi tutto forniscono energia senza immettere nell’ecosfera sostanze inquinanti, polveri, calore e gas ad effetto serra, contribuendo così a ridurre sia l’inquinamento locale, sia il riscaldamento globale.
Dal punto di vista energetico, gli impianti “mini idro”, pur essendo di limitata potenza unitaria, possono diventare complessivamente molto numerosi, e quindi apportare un contributo non trascurabile alla produzione elettrica nazionale. Si tratta anzi di una fonte di energia considerata indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni climalteranti tramite un maggiore ricorso alle fonti rinnovabili.