Idroelettrica
Ciclo Combinato
Fotovoltaica
Eolica
Turbina a Vapore
Alternatore
Trasformatore
Pompa
Condensatore
Torre di Raffreddamento
Pozzi di Produzione
Pozzo di Reiniezione
Carbone
 
La turbina a vapore è costituita da due elementi principali: il rotore, un grosso asse d'acciaio nel quale sono inserite più "ruote", costituite da diverse file di palette e la cassa, un involucro cilindrico di acciaio all'interno del quale sono fissati gli ugelli ed altre file di palette. Queste ultime non ruotano, ma formano degli "anelli", che vanno ad interporsi tra le file di palette del rotore, e servono ad indirizzare nel modo corretto il vapore da una fila di palette mobili all'altra. La cassa è divisa longitudinalmente in due metà, collegate da grossi bulloni. Il vapore, attraversando le successive file di palette fisse e mobili da un'estremità' all'altra della turbina, mette in rotazione il rotore, trasformando quindi la sua energia di pressione e temperatura in energia meccanica.
L'Italia è stato il primo Paese al mondo a sfruttare l'energia geotermica, con il primo impianto di generazione realizzato nel 1913 a Larderello. Da allora la storia della geotermia è diventata un vanto dell’industria energetica italiana ed un fiore all’occhiello per Enel.
Attualmente nel mondo sono installati circa 10.000 MW geotermici, che si prevede raddoppieranno entro il 2016.
L’Italia, con circa 700 MW, è uno dei maggiori produttori al mondo e di gran lunga il principale europeo. La generazione geotermoelettrica nazionale è tutta concentrata in Toscana, che per questo motivo è oggi la Regione italiana con il più elevato ricorso a fonti rinnovabili. La geotermia copre, infatti, circa un quarto dei consumi energetici della Regione e soddisfa la domanda elettrica di circa 2 milioni di famiglie.
Nei prossimi anni è previsto un ulteriore sviluppo quantitativo, accompagnato dall’impegno crescente che Enel sta mettendo in campo per lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie innovative e per una migliore integrazione delle centrali geotermiche nell’ambiente, nel paesaggio e nel tessuto sociale.
Sul fronte dell’innovazione, un importante sviluppo è previsto a livello internazionale dalla diffusione di nuovi impianti avanzati a ciclo binario, che consentono di sfruttare per la generazione elettrica anche risorse geotermiche a media temperatura (80-180 °C), finora considerate solo per usi termici o idrotermali.