Idroelettrica
Ciclo Combinato
Fotovoltaica
Eolica
Geotermica
Generatore di Calore
Turbina a Vapore
Alternatore
Trasformatore
Pompa Alimento
Denitrificatore
Condensatore
Captatore Polveri
Desolforatore
Ciminiera
Per le sue caratteristiche di abbondante disponibilita', sicurezza di approvvigionamento, competitivita', e per la sua elevata sicurezza nel maneggio, trasporto ed uso - non e' ne' infiammabile, ne' esplosivo, ne' inquinante per il suolo e per l'acqua - il carbone e' il combustibile primario nella generazione di energia elettrica nel mondo ed in Europa.
Il percorso dell'energia di una centrale a carbone comincia dalla zona del generatore di vapore dove sono ubicati i bruciatori predisposti per la combustione dell'olio combustibile del carbone.
L'elevata temperatura dei gas di combustione determina la trasformazione in vapore dell'acqua contenuta nei tubi della caldaia. Il vapore, attraverso grosse tubazioni, raggiunge la turbina e la fa ruotare a 3000 giri al minuto.
Alla turbina e' collegato l'alternatore che produce energia elettrica. I fumi, rilasciato il loro calore nel generatore di vapore, vengono inviati al camino dopo essere passati attraverso i denitrificatori, i captatori polveri e i desolforatori per l'abbattimento rispettivamente degli ossidi di azoto, delle polveri e del biossido di zolfo. Il vapore, dopo aver ceduto gran parte della sua energia alla turbina, viene convogliato al condensatore dove, senza mai venire a contatto, trasferisce il suo calore residuo all'acqua di mare prelevata con idonee pompe. Questo vapore si trasforma cosi' in acqua che viene ricondotta con pompe al generatore di vapore per ripetere il ciclo. L'energia prodotta dall'alternatore viene innalzata di tensione a 380 kV per essere immessa nella rete elettrica.
Nel mondo, il 39% dell'energia elettrica è prodotta dal carbone e, nei 27 stati dell'Unione Europea, il 33%.
Per il futuro è prevista una forte crescita della generazione elettrica da carbone, sostenuta soprattutto da Cina e India, due Paesi molto popolosi (insieme hanno quasi 2,5 miliardi di abitanti) e in accelerato sviluppo, ove la domanda di energia sta crescendo da anni a ritmi notevolissimi.
Altrettanto notevole è tuttavia l’innovazione tecnologica degli impianti, che ci consente oggi una efficienza energetica superiore di almeno dieci punti percentuali rispetto a pochi anni fa, con emissioni molto ridotte.
In particolare gli investimenti nelle tecnologie del “carbone pulito” effettuate in Italia, consentono oggi a Enel di proporre impianti di nuova generazione con standard di eccellenza ambientale tra i più elevati in assoluto.
Ad esempio, la centrale da 1.980 MW di Torrevaldaliga Nord, inaugurata nel luglio 2008 presso Civitavecchia, è una tra le più avanzate al mondo: i sistemi di trasporto e di movimentazione del carbone sono completamente sigillati (il combustibile non entra mai in contatto con l'aria) e le emissioni sono state ridotte fino all’88% rispetto al precedente impianto ad olio che ha sostituito.